SPID - SOCIETA' PROFESSIONALE
ITALIANA DRAMMATERAPIA

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La Drammaterapia

La Drammaterapia è una terapia artistica basata sulle arti drammatiche e applicata a contesti clinici, educativi e sociali,
formativi e dello sviluppo personale, sia in assetto individuale sia di gruppo.
L’assunto di fondo della Drammaterapia è l’idea che la persona sia intrinsecamente “drammatica” nel suo sviluppo, cioè
legata all’azione alla storia al fare, come suggerisce la parola dramma nel suo significato greco originario.

Le prime manifestazioni di principi drammatici sono osservabili già nei primi mesi di vita. I metodi della Drammaterapia
possono includere movimento, mimo, lavoro sulla voce, gioco drammatico, giochi di teatro, giochi di ruolo,
drammaturgia, maschere, miti e storie.

Obiettivi della Drammaterapia sono:

o Promuovere l’intrinseco aspetto curativo dell’arte teatrale;
o
Porre l’attenzione sugli aspetti sani della persona;
o
Sviluppare la creatività drammatica;
o
Incoraggiare l’intuizione, la metafora, l’immaginazione;
o
Fare pratica di competenze sociali e relazionali attraverso la drammatizzazione;
o
Stimolare la comunicazione attraverso voce e dramma;
o
Consentire l’elaborazione di istanze problematiche attraverso la “distanza drammatica”.

Principio centrale della Drammaterapia è l'idea che la costruzione di una
realtà drammatica condivisa possa costituire un luogo
di scambio, in cui è possibile
sperimentare ruoli, relazioni, pensieri, emozioni, all'interno della cornice protettiva
della
"finzione". Questo processo di costruzione, che è essenzialmente un processo di gruppo, implica la creazione di un clima
di tolleranza e collaborazione, che incoraggia la sensibilità empatica del gruppo e consente l'incremento delle capacità
di relazione. Al contempo, attiva e mette in contatto le componenti creative degli utenti, favorendo l'area dell'immaginazione
e dell'esperienza estetica.
Questa particolare posizione della Drammaterapia al confine tra scienza e arte ne consente l’applicazione in differenti
campi: nella prevenzione primaria e secondaria del disagio psichico e sociale; nella terapia e riabilitazione di varie disabilità
sia fisiche sia psichiche; nella crescita del benessere di individui e gruppi e della comunicazione sociale.
La pratica della Drammaterapia è riservata ad uno specifico profilo professionale, con precisi requisiti formativi e operativi,
in linea con quanto La S.P.I.D. elaborerà in merito alla formazione, alla clinica e alla ricerca, in linea con le prospettive
europee. La Drammaterapia, collocandosi nel delicato settore della relazione di aiuto, esige da parte di chi la pratica una
precisa assunzione di responsabilità. La S.P.I.D. istituisce al riguardo un codice etico al quale tutti i soci si
uniformano integralmente.
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  Bibliografia

°          BERTONI A. , “La drammaterapia”, in AA.VV., I fuoriscena, Euresis Edizioni, Milano, 2000

°          BONARDI E., Drammaterapia: processo di individuazione ed integrazione del sé. Quaderni di psichiatria, anno II,
vol.2, 34-36

°          CAVALLO M., OTTAVIANI G., Drammaterapia: tra arte e clinica. Culture teatrali. Studi interventi e scritture
sullo spettacolo, vol.5, pp.125-152, Roma 2001

°          COURTNEY R., Play, Drama and Thought. New York, Drama Book Specialistis, 1980

°          EMUNAH R., 1994, Acting for Real, Brunner/Mazel, New York

°          JENNINGS S., Dramatherapy: theory and practice. voll. 1&2, London, Routledge, 1987/1992

°          JENNINGS S., 1990, Dramatherapy with Families, Groups andlndividuals, Jessica Kingsley, London

°          JENNINGS S., 1998, Introduction to Dramatherapy, Jessica Kingsley, London

°          JONES P., Drama as therapy. Routledge, London, 1996

°          GERSIE A., KING N., Storymaking in Education and Therapy. Jessica Kingsley, London, 1990

°          GERSIE A., Storymaking in Bereavement: Dragons Fight in the Meadow. Jessica Kingsley, London, 1991

°          GRAINGER R., 1990, Drama and Healing, Jessica Kingsley, London

°          GRAJNGER R., 1995, The Glass of Heaven, Jessica Kingsley, London

°          GRAINGER R., DUGGAN M., 1997, Imagination, Identification and Catharsis in Theatre and Therapy,
Jessica Kingsley,London

°          GRAINGER R., Artistic expression and the embodiment of social costruct. The art in Psychotherapy, vol.23,
n.2, pp.137-140, 1996

°          LANDY R., Persona and Performance: The meaning of role in drama, therapy, and everyday life. Jessica
Kingsley Publishers, London, 1993

°          LANDY R., Essays in Drama Therapy. The Double Life. Jessica Kingsley Publishers Ltd, London, 1996

°          LANDY R., Drammaterapia: concetti, teoria e pratica. Edizioni Universitarie Romane, Roma, 1999

°         PITRUZZELLA S., 1998, "Lo sguardo e la maschera", in Qu.Ar.Ter., n. 1,6-10

°          PITRUZZELLA S., Persona e soglia. Armando Editore, Roma, 2003

°       PITRUZZELLA S., Manuale di teatro creativo. FrancoAngeli editore, Milano 2004

°         PITRUZZELLA S., L'OSPITE MISTERIOSO. Che cos'è la creatività, come funziona e come può aiutarci a vivere
meglio
.  FrancoAngeli editore, Milano 2008

°          PITRUZZELLA S., BONANOMI C., Esercizi di creatività. 80 attività tratte dalle Arti Terapie per sviluppare le
potenzialità creative
. FrancoAngeli editore, Milano 200
9

° RUGGIERI V., Dramma/teatroTerapia. Artiterapie, vol.2 (supplemento), pp.1-4, Roma 2001

 

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