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La Drammaterapia si fonda sull’uso creativo dell’immaginazione e sull’uso espressivo del corpo, attraverso le tecniche teatrali, drammatiche e proiettive, per la creazione e drammatizzazione di storie e personaggi/ruoli all’interno di un processo creativo tripartito: Fondazione, Creazione e Condivisione.

Formazione Permanente SPID: Drammaterapia Individuale 11 maggio 2014

La Drammaterapia è una terapia artistica basata sulle arti drammatiche e applicata a contesti clinici, educativi e sociali, formativi e dello sviluppo personale, sia in assetto individuale sia di gruppo.
L’assunto di fondo della Drammaterapia è l’idea che la persona sia intrinsecamente “drammatica” nel suo sviluppo, cioè  legata all’azione alla storia al fare, come suggerisce la parola dramma nel suo significato greco originario.
Le prime manifestazioni di principi drammatici sono osservabili già  nei primi mesi di vita.
I metodi della Drammaterapia possono includere movimento, mimo, lavoro sulla voce, gioco drammatico, giochi di teatro, giochi di ruolo, drammaturgia, maschere, miti e storie.

Obiettivi della Drammaterapia sono:

  • promuovere l’intrinseco aspetto curativo dell’arte teatrale;
  • porre l’attenzione sugli aspetti sani della persona;
  • sviluppare la creatività  drammatica;
  • incoraggiare l’intuizione, la metafora, l’immaginazione;
  • fare pratica di competenze sociali e relazionali attraverso la drammatizzazione;
  • stimolare la comunicazione attraverso voce e dramma;
  • consentire l’elaborazione di istanze problematiche attraverso la”distanza drammatica”.

Principio centrale della Drammaterapia è l’idea che la costruzione di una realtà drammatica condivisa possa costituire un luogo di scambio, in cui è possibile sperimentare ruoli, relazioni, pensieri, emozioni, all’interno della cornice protettiva della “finzione”. Questo processo di costruzione, che è essenzialmente un processo di gruppo, implica la creazione di un clima di tolleranza e collaborazione, che incoraggia la sensibilità  empatica del gruppo e consente l’incremento delle capacità di relazione. Al contempo, attiva e mette in contatto le componenti creative degli utenti, favorendo l’area dell’immaginazione e dell’esperienza estetica.

Questa particolare posizione della Drammaterapia al confine tra scienza e arte ne consente l’applicazione in differenti campi:

  • nella prevenzione primaria e secondaria del disagio psichico e sociale;
  • nella terapia e riabilitazione di varie disabilità  sia fisiche sia psichiche;
  • nella crescita del benessere di individui e gruppi e della comunicazione sociale.

La pratica della Drammaterapia è riservata ad uno specifico profilo professionale, con precisi requisiti formativi e operativi, in linea con quanto la S.P.I.D. elaborerà  in merito alla formazione, alla clinica e alla ricerca, in linea con le prospettive europee.

La Drammaterapia, collocandosi nel delicato settore della relazione di aiuto, esige da parte di chi la pratica una precisa assunzione di responsabilità .

La S.P.I.D. istituisce al riguardo un codice etico al quale tutti i soci si uniformano integralmente, e mette a disposizione uno sportello del consumatore, per raccogliere suggerimenti, richieste e segnalazioni da dell’utente finale .
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