REGOLAMENTO S.P.I.D.

Il presente Regolamento rappresenta l’attuazione dello Statuto S.P.I.D. in applicazione della Legge 4/2013 e della Norma UNI 11592 del 14 ottobre 2015 ed è vincolante per tutti gli associati.

Fine del Regolamento è “valorizzare” le competenze degli associati, diffondere il rispetto delle regole etiche e deontologiche, agevolare la scelta dei clienti e degli utenti, promuovere l’aggiornamento professionale, la vigilanza sulle condotte degli associati, l’istituzione di sportelli di informazione e di risoluzione delle controversie a beneficio dei consumatori (sportello dei consumatori), la definizione e il rilascio agli iscritti di marchi di qualità e di attestazione di professionalità.


PARTE 1 IL DRAMMATERAPEUTA S.P.I.D.

I drammaterapeuti (DRT) S.P.I.D.  sono professionisti in linea con la Norma UNI 11592 del 2015. Hanno ottenuto il livello di qualità professionale corrispondente formandosi in diverse scuole e corsi, pubblici e privati, e usufruiscono dell’aggiornamento professionale continuo e di ore di supervisione di gruppo organizzati dall’associazione. Operano per il benessere individuale e collettivo così come formulato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. In questo senso il termine “terapia” – all’interno della disciplina Drammaterapia – non è inteso in un’accezione strettamente sanitaria, ma in riferimento alla nozione estensiva di “salute”.

La Drammaterapia è pertanto impiegata come risorsa complementare aggiuntiva in contesti educativi, formativi e di crescita personale, nonché in contesti riabilitativi, preventivi e sociosanitari, su indicazione e sotto la responsabilità del competente personale sanitario.

I DRT utilizzano pratiche attente ai processi artistici e creativi, sia individuali sia collettivi, collaborando e dialogando in contesti ed équipe multidisciplinari:

  • accolgono la richiesta della committenza e formulano ipotesi di intervento, realizzando progetti in una dinamica di ascolto e reciprocità
  • nell’ambito di un intervento di Drammaterapia, fondano e sostengono una relazione diadica, di gruppo e di comunità
  • attivano e conducono processi comunicativi che promuovono l’accoglienza, il riconoscimento e l’integrazione di ciascun partecipante e/o cliente
  • suscitano e facilitano i processi relazionali e creativi, creando un clima affettivo e positivo che sostenga l’ascolto, l’empatia e il riconoscimento reciproco
  • durante il percorso predispongono e utilizzano strumenti di verifica e validazione degli interventi, per comunicare i risultati osservati, cooperando e dialogando in contesti ed équipe multidisciplinari.

In linea con la definizione della European Federation of Dramatherapy (E.F.D.) la Drammaterapia è l’uso intenzionale e sistematico degli aspetti e delle qualità trasformative del dramma e del processo creativo da esso attivato per promuovere il benessere e l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva, spirituale, la maturità affettiva e psicosociale, la qualità  della vita della persona.


PARTE 2 I SOCI S.P.I.D.

2.1 REQUISITI PER L’ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE S.P.I.D.

Come da Statuto (art.7), possono far richiesta di iscrizione alla S.P.I.D. persone fisiche, giuridiche ed Enti che condividano gli scopi associativi e culturali della S.P.I.D. e che non presentino procedimenti o condanne penali pendenti. Costituiscono l’Associazione diverse categorie di soci:

  • Soci fondatori: i firmatari dell’atto costitutivo della S.P.I.D.
  • Soci ordinari: drammaterapeuti e teatroterapeuti che operano attivamente con la Drammaterapia e con la Teatroterapia ed hanno compiuto un percorso formativo presso una scuola riconosciuta dalla S.P.I.D, conforme alla Norma UNI 11592 del 14 ottobre 2015, inseriti per questo nel “Registro Italiano dei DRT-S.P.I.D.” 
  • Soci associati: studenti in Drammaterapia e Teatroterapia che aderiscono alla S.P.I.D. sulla base di un motivato e documentato interesse professionale per il metodo e si impegnano a completare la propria formazione conformemente ai criteri adottati dalla S.P.I.D.  e ai requisiti presenti nella Norma UNI 11592 del 14 ottobre 2015.
  • Soci onorari: professionisti nominati per meriti personali, professionali, scientifici e/o culturali, pubblicamente riconosciuti nel campo della Drammaterapia e/o in discipline affini. 
  • Soci sostenitori: simpatizzanti che vogliano contribuire economicamente al sostegno dell’associazione S.P.I.D. e partecipare alle attività formative e culturali della SPID, pur non essendo drammaterapeuti, teatroterapeuti o appartenenti a discipline affini e/o similari. 

Per aderire alla S.P.I.D. è necessario conoscere e condividere lo Statuto, i Documenti Costitutivi, il Codice Etico e i Regolamenti interni, iscriversi e/o pagare annualmente la quota associativa e partecipare alla realizzazione delle finalità istituzionali della S.P.I.D.

Per quel che riguarda in generale diritti ed obblighi degli associati si rimanda a quanto indicato all’ art. 9 dello Statuto.


2.2 MODALITA’ DI ISCRIZIONE A SOCIO S.P.I.D. (indicazioni generali)

L’ammissione alla S.P.I.D. in qualità di socio è subordinata all’accoglimento, da parte del Consiglio Direttivo S.P.I.D., della domanda di iscrizione, debitamente compilata (modulo di iscrizione, scaricabile dalla sezione “associarsi” del sito S.P.I.D.), e dall’invio del proprio curriculum formativo e professionale, come specificato dall’art. 8 dello Statuto.

Una volta accolta la domanda di iscrizione, il candidato/a potrà procedere al pagamento della quota associativa S.P.I.D., corrispondente alla propria categoria di socio. L’iscrizione è valida per un anno solare a partire dal mese di marzo (con versamento quota entro la fine del mese). Il tesseramento è valido per dodici mesi. 

A conclusione della procedura, il socio riceverà comunicazione dell’avvenuta iscrizione insieme al proprio numero di registrazione.

Qualora un’istanza fosse respinta, come da Statuto, l’interessato/a ha facoltà entro trenta giorni di presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei soci nel corso della sua successiva convocazione.

Le dimissioni da soci S.P.I.D. vanno invece presentate per iscritto e inviate al Consiglio Direttivo S.P.I.D., cui spetta il compito di esaminarle e renderle eventualmente esecutive.


2.3 MODALITA’ E REQUISITI PER L’ISCRIZIONE A SOCI ASSOCIATI E ORDINARI S.P.I.D.

Solo per studenti e professionisti in Drammaterapia che intendano iscriversi alla S.P.I.D. come Soci Associati o Soci Ordinari è necessario inviare, unitamente alla domanda di iscrizione:

  • Certificato di Iscrizione ad una Scuola di Formazione in Drammaterapia riconosciuta da SPID o autocertificazione rilasciata ai sensi e per gli effetti dell’Art. 76 DPR N° 445 del 28/12/2000 (per i soci associati)
  • Diploma in Drammaterapia/Teatroterapia, conseguito in Italia o all’estero, presso una scuola riconosciuta da S.P.I.D.  che dimostri di possedere i requisiti previsti dalla Norma UNI 11592 del 14 ottobre 2015 (per i soci ordinari)

Per i soli soci ordinari, una volta accolta la domanda di iscrizione e pagata la quota associativa annuale corrispondente, si potrà essere inseriti nel “Registro Italiano dei DRT-S.P.I.D.”


2.4 REQUISITI PER LA PERMANENZA SOCIO S.P.I.D. E IL MANTENIMENTO DELLA CARICA DI SOCIO ORDINARIO S.P.I.D.

In base all’art. 11 dello Statuto e in riferimento alla legge 4/2013, per mantenere la qualifica di socio S.P.I.D.  è necessario adempiere ai seguenti requisiti specifici:

  1. Regolare iscrizione all’associazione attraverso versamento della quota associativa annuale S.P.I.D.;
  2. osservanza dello Statuto S.P.I.D, del Codice Etico e delle Deliberazioni degli organi sociali S.P.I.D. e del presente Regolamento;
  3. rispetto dei requisiti necessari alla partecipazione alla vita dell’associazione stessa.

Per mantenere la qualifica di socio ordinario S.P.I.D., in aggiunta ai sopracitati obblighi, è necessario anche:

  1. l’aggiornamento professionale (formazione continua) e il monitoraggio professionale annuale, secondo i criteri di S.P.I.D., da comunicare al Consiglio Direttivo, tramite specifica modulistica;
  2. il possesso di una polizza assicurativa RC specifica per rischi derivanti dall’esercizio della professione in Drammaterapia (vedi convenzione S.P.I.D.);
  3. indicare nella propria carta intestata e/o nelle proprie fatturazioni e ricevute, la dicitura: “professionista disciplinato ai sensi della Legge 4/2013”, in attuazione dell’art.2, comma 3, della stessa.

Il socio decaduto e non più iscritto alla associazione da oltre 1 anno, potrà nuovamente iscriversi a S.P.I.D dopo una verifica sulla persistenza dei requisiti richiesti per la permanenza in S.P.I.D. e il parere positivo del Consiglio Direttivo.


2.5 AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE E FORMAZIONE PERMANENTE

L’aggiornamento professionale è requisito obbligatorio per il mantenimento della qualifica di socio, in attuazione dell’art. 2 comma 3 della Legge 4/2013. A tale scopo i professionisti S.P.I.D. si impegnano a frequentare un minimo di 75 ore di attività di formazione continua, su base triennale, comprensiva delle ore di supervisione (minimo 15 ore), condotte da professionisti esperti e/o Enti accreditati.

L’Associazione invita i propri iscritti a rendere ampia e varia la tipologia di corsi frequentati, per mantenere ed elevare la qualità professionale del drammaterapeuta, valorizzare i diversi ambiti applicativi e favorire la riflessione critica multidisciplinare.

L’ aggiornamento professionale deve soddisfare i seguenti criteri:

  1. Numero ore congruo (minimo 4 ore di formazione e 2 di supervisione, anche di gruppo);
  2. Comprovata esperienza e competenza del formatore e/o supervisore (valutabile tramite C.V.);
  3. Alta qualità della proposta formativa orientata allo sviluppo di competenze in ambito applicativo, clinico, sociale o di approfondimento metodologico (descrizione e/o scheda di presentazione del corso).

S.P.I.D. organizza e promuove annualmente corsi e attività di formazione permanente e attività di supervisione validi come aggiornamento professionale, in autonomia e in collaborazione con Enti, Fondazioni ed Università, anche su proposta dei soci e delle Commissioni.

La formazione permanente S.P.I.D ha carattere di approfondimento scientifico; promuove, avvia e consolida rapporti con esperti di altri ambiti e discipline affini, approfondendo tematiche di rilievo.

Si ricorda che tutti i percorsi formativi e di supervisione frequentati dovranno essere documentati tramite relativa autocertificazione al momento del rinnovo della quota associativa (iscrizione), utilizzando l’apposito modulo (formazione continua e monitoraggio soci), con la disponibilità ad inviare al Consiglio Direttivo copia degli attestati di frequenza per controlli campione, se richiesto.

Per i soci che volessero proporre percorsi formativi, validi come formazione permanente, sarà possibile inviare il progetto all’attenzione del Consiglio Direttivo tramite mail associativa.


2.6 VERIFICHE E SANZIONI

Annualmente ogni iscritto all’Associazione deve dimostrare di possedere tutti i requisiti richiesti.

  • aver rispettato il Codice Etico S.P.I.D.;
  • aver rispettato lo Statuto, i Regolamenti e le deliberazioni della S.P.I.D.;
  • aver effettuato la Formazione Professionale Permanente;
  • possedere un’assicurazione RC per rischi derivanti dall’esercizio della professione;
  • aver versato la quota associativa annuale;
  • lavorare in modo documentato come Professionista della Drammaterapia.

Verifiche
Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di svolgere periodici controlli nel merito di quanto dichiarato dagli iscritti. Oltre alle normali verifiche, periodicamente, potranno essere attuate verifiche su tutti i soci circa gli adempimenti relativi alla formazione professionale continua.

Sanzioni
In base all’art. 10 dello Statuto e in riferimento alla legge 4/2013, in caso di inadempimento dei requisiti si dà mandato alla Commissione Etica e al Consiglio Direttivo di analizzare ciascun caso e stabilire la sanzione adeguata.

Approvato dal Consiglio Direttivo S.P.I.D. durante l’assemblea soci in data 4 Ottobre 2025